
Marco Ferraglioni
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Marco Ferraglioni è oggi uno tra i volti più autorevoli della cronaca italiana. Un analista tecnico, istituzionale, capace di portare nelle trasmissioni televisive un bagaglio di competenze maturate in quasi quarant’anni di lavoro sul campo, unito a una comunicazione chiara, equilibrata e mai urlata. Il pubblico lo riconosce come una delle poche figure in grado di spiegare con precisione — e senza spettacolarizzazioni — ciò che accade nelle indagini, nei processi, nelle dinamiche investigative.
Laureato in Legge all’Università di Perugia, Ferraglioni ha conseguito la specializzazione come Funzionario Giudiziario e Amministrativo, approfondendo diritto penale, procedura penale, dinamiche processuali, tecniche investigative e criminologia. Negli anni ha frequentato corsi e master dedicati a investigazioni, criminologia clinica, intelligence, sicurezza digitale, analisi forense informatica, tecniche di rilevazione sulla scena del crimine e metodologie avanzate di ricostruzione dei reati. Relatore di Convegni di avvocati sui reati informatici e penali
Per 39 anni ha lavorato al Dipartimento di Pubblica Sicurezza, maturando una conoscenza diretta delle tecniche investigative tradizionali e digitali: analisi balistiche, studio delle traiettorie di armi e colpi esplosi, ricostruzioni tridimensionali, utilizzo di georadar, raggi X, robot per scavi e recupero di corpi, sistemi di rilevazione avanzata e applicazioni dell’intelligenza artificiale nelle indagini. Tecniche che ha più volte illustrato ai telespettatori durante le sue ospitate, rendendo comprensibili procedure complesse senza mai scadere nel sensazionalismo.
Un altro ambito in cui Ferraglioni è considerato una voce autorevole riguarda i reati digitali, un settore in cui ha maturato competenze specifiche. È esperto di deepfake, truffe online, furti d’identità, phishing avanzato, manipolazioni digitali, e delle tecniche utilizzate per individuare e contrastare questi fenomeni. Tra i reati digitali più diffusi rientrano le frodi tramite finti profili, le clonazioni di identità sui social, le truffe romantiche, le estorsioni tramite deepfake, gli attacchi ransomware e le sottrazioni di dati sensibili. Ferraglioni ha spesso spiegato in TV come riconoscere questi rischi e quali strumenti investigativi vengono impiegati per contrastarli, offrendo ai telespettatori un quadro chiaro e aggiornato delle minacce digitali contemporanee.
Una presenza costante nelle principali trasmissioni italiane
Il suo esordio televisivo risale al 9 dicembre 2012, quando Lorella Cuccarini lo invita a Domenica In su Rai1. Da quel momento, Ferraglioni diventa una presenza stabile nei programmi di approfondimento delle reti generaliste.
Il pubblico lo identifica soprattutto con Storie Italiane, dove approda nel dicembre 2015 invitato da Eleonora Daniele. Da allora, Ferraglioni è stato ospite in tutte le edizioni del programma, con centinaia di presenze. La sua analisi tecnica, unita a un eloquio sempre bilanciato, ha contribuito a definire il tono del talk mattutino di Rai1.
Negli ultimi anni è stato ospite nelle seguenti trasmissioni televisive e radiofoniche:
Rai
- Domenica In (Rai1)
- Storie Italiane (Rai1)
- Storie Vere (Rai1)
- Il Sabato Italiano (Rai1)
- Generazione Z (Rai2)
- Ore 14 (Rai2)
- I Fatti Vostri (Rai2)
- Cristianità (Rai Italia)
- Rai Radio1
- Rai Radio2 – I Lunatici
Mediaset
- Mattino Cinque News (Canale 5) – spesso nei segmenti record di ascolti.
- Pomeriggio Cinque (Canale 5)
Altre reti
- Cusano Italia TV – Pomeriggio con Noi
Confronti con avvocati, magistrati e criminologi: il valore dell’analisi tecnica
Nel corso delle sue presenze televisive, Ferraglioni si è confrontato con la maggior parte degli avvocati che seguono la cronaca giudiziaria, con magistrati, criminologi di alto livello, esperti di investigazioni e professionisti del settore. Dibattiti spesso complessi, che hanno permesso ai telespettatori di avere il polso reale delle situazioni, non una versione mediatica o semplificata dei fatti.
La sua forza è sempre stata quella di portare un’analisi tecnica, basata su procedure, atti, dinamiche investigative, evitando la logica delle ospitate costruite solo per fare spettacolo. Nei confronti più delicati, Ferraglioni ha mantenuto la stessa cifra stilistica: equilibrio, competenza, capacità di spiegare senza semplificare.
Un professionista che ha elevato il racconto della cronaca
La sua lunga esperienza nel Dipartimento di Pubblica Sicurezza, unita alla formazione giuridica e ai master specialistici, ha costruito un analista che non si limita a commentare i fatti, ma li contestualizza, li spiega, li traduce in un linguaggio comprensibile. È questo equilibrio tra competenza tecnica e comunicazione che ha reso Marco Ferraglioni una presenza costante nei programmi di approfondimento delle reti generaliste.
Redazione Gazzetta Nazionale






